Palermo è una città fantastica per i bambini ed è piena di attrazioni, eventi e attività per tutta la famiglia. Troverete di tutto, da ristoranti con menu per bambini e attrazioni gratuite, a idee per una giornata in giro per Palermo.

Ads

Giardini pubblici a Palermo

Parco della Favorita e riserva naturale di Monte Pellegrino

Costretto a lasciare il Regno di Napoli invaso dall’esercito francese di Napoleone, Ferdinando III di Borbone si trasferisce in Sicilia nel 1798 dove dopo un anno espropria, ad alcune famiglie aristocratiche, circa 400 ettari di terreno che si estende dalla Piana dei Colli al Pantano di Mondello. Fu così che nacque “Il Real Parco della Favorita”.

L’ingresso principale è a Piazza Leoni, ed attualmente si estende dalle falde di Monte Pellegrino  alla Contrada Pallavicino.

Era ad un tempo parco e luogo per esperimenti agricoli  e si divide in tre principali Vie, Via Ercole , Viale Pomona e Viale Diana cove venne costruito un lungo ed imponente edificio adibito a scuderia e magazzino chiamato oggi “Casa Natura”.

Dal 1995 la Favorita e Monte Pellegrino sono diventate un’unica “riserva naturale orientata”  e gli abitanti di Palermo vi si recano per fare una salutare corsetta, una passeggiata in bici piuttosto che fare un pic-nic.

Orari d’apertura:Sempre aperto

Prezzo: gratis

Villa Malfitano e giardino

Villa Malfitano Whitaker si trova nell’odierna Via Dante, 167 ed è sede della Fondazione Whitaker.

Il progetto e la realizzazione risalgono alla fine del 1800 su progetto dell’architetto Ignazio Greco  e su commissione di Giuseppe Whitaker, imprenditore  inglese, stabilitosi a Palermo nella seconda metà del XIX secolo. La villa, in stile neo-rinascimentale con colonne doriche formanti una loggia e si sviluppa su tre livelli; negli interni si trovano diverse sale decorate dove si conservano ricche collezioni di oggetti d’arte raccolti dal proprietario durante i suoi numerosi viaggi e che la fondazione Whitaker oggi custodisce con molta cura. Si trovano anche alcuni dipinti di Francesco Lojacono.Tra le diverse sale spicca “la sala d’estate” affrescata da Ettore De Maria Bergler.Gli affreschi riproducono piante e fiori in stile realistico, tanto da sembrare un prolungamento del giardino. All’esterno un vasto parco che è stato progettato da Emilio Kunzmann e si estende per circa 7 ettari. L’entrata sulla Via Dante è caratterizzato da un’imponente cancellata in ferro e all’interno si trovano piante rare provenienti da tutto il mondo come TunisiaSumatraAustraliaAmerica Meridionale e un vivaio che conservava circa 150 esemplari diversi di orchidee.

Orari d’apertura:
lunedì – sabato 9:00 – 13:00

Prezzo: gratis

Villa Garibaldi

Villa Garibaldi, giardino pubblico di Palermo fu realizzata tra il 1861 e il 1864 dall’architetto Giovan Battista Filippo Basile a piazza Marina e fu intitolata all’eroe nazionale Giuseppe Garibaldi proprio per celebrare la nascita della nazione Italiana, da poco avvenuta. La villa ha le entrate in corrispondenza delle strade principali che convergono nella piazza ed è limitata da una pregiata recinzione in ghisa risalente allo stesso periodo della creazione.Nella villa troviamo sculture raffiguranti appunto quella di Giuseppe Garibaldi, Rosolino PiloGiovanni CorraoRaffaele De BenedettoLuigi Tukory, rubato nel 2015 e ritrovato poco tempo dopo, e Nicola Bălcescu oltre che fontane e chalet.

Girando per il giardino si possono ammirare tantissime piante esotiche ma soprattutto il maestoso Ficus macrophylla che è l’attrazione principale essendo considerato uno dei più vecchi e grandi d’Italia, con un’altezza di 30 metri, una circonferenza del tronco che supera i 21. Fra le piante spicca anche un esemplare di podocarpo dell’Himalaya, una rarissima quercia di origine messicana e una imponente gardenia arborea del Sudafrica. In primavera è possibile ammirare e sentire i profumi dei fiori di Sophora secundiflora, di Roldania petasitis,  Leonotis leonurus e di Sparrmannia africana.

Oggi intorno la cancellata liberty della villa si svolge ogni sabato e domenica una fiera dell’antiquariato dove si possono trovare dai cannocchiali alle monete… agli abiti da sposa usati !

Orari d’apertura: Sempre aperto (in orario diurno)

Prezzo: gratis

Villa Niscemi

Villa Niscemii è una villa di Palermo, situata nella Piana dei Colli, praticamente immersa nel parco della “Favorita”. La villa è stata la residenza principale per almeno tre secoli della famiglia Valguarnera di Niscemi. La villa, un palazzo settecentesco di tre piani con due avancorpi coperti a terrazza e una corte interna, è adibita a palazzo comunale, in pratica è la sede di rappresentanza del Sindaco di Palermo. All’interno, arredi, quadri, suppellettili evocano il fascino di un tempo perduto, e nella sala d’ingresso spicca il grande camino in pietra disegnato nella seconda metà dell’800 dall’architetto Giovan Battista Palazzotto. All’interno, oltre a trovare anche una biblioteca con quattromila volumi, nella sala verde spicca l’affresco che ritrae Carlo Magno. Nel parco antistante un parterre-fontana e laghetto dove vi si trovano delle simpatiche anatre.

Gli ultimi inquilini, il principe Corrado e la moglie Maria, sono stati i personaggi ispiratori di Tancredi ed Angelica nel Gattopardo.

Orari d’apertura:Tutti i giorni dalle 9:00 al tramonto (parco) Domenica e festivi 9:00 – 13:00 (villa)

Prezzo: gratis

Ads

Parchi con campi di gioco a Palermo

Villa Trabia

Villa Trabia, è una storica villa settecentesca di Palermo allìinterno di un parco che inizia a svilupparsi dal 1756, ad opera di Don Paolo Spinelli che avvia la trasformazione di una casena rustica in una grande villa con giardino. L’edificio di stile classico è composto da un grosso corpo centrale su due livelli e da due ali laterali, che racchiudono una piccola corte, al centro della quale si trova l’ingresso.

Alla morte di Spinelli nel 1770, il terreno passa alla famiglia Gaetani, Principi di Cassaro. Nel parco spiccano la fontana seicentesca, il viale d’accesso e il ponte con un belvedere. Nel 1814 la villa viene acquisita da Giuseppe Lanza Branciforti, Principe di Trabia, cui risale l’attuale denominazione. Successivamente Nel 1881,il giardino si trasforma, in un parco romantico ornato con panchine, vialetti, statue e fontane, dove si possono ammirare araucarie, palme, conifere, fichi ornamentali e querce. Grazie al capo giardiniere Vincenzo Ostinelli, il giardino divenne un vero e proprio orto botanico in miniatura.

Attualmente la villa ospita una sede distaccata del comune di Palermo, una biblioteca pubblica, una videoteca, una biblioteca per bambini ed un internet point gratuito e in estate si alternano diversi spettacoli culturali.

Orari d’apertura: Tutti i giorni 8:00 – 19:00

Prezzo:gratis

Giardino Inglese (Villa Giulia)

Il giardino inglese è un giardino pubblico di Palermo progettato nel 1851 dall’architetto Giovan Battista Filippo Basile ed è ornato con statue e fontane di pregevole fattura.

Il giardino venne progettato seguendo uno schema che non creasse uno spazio misurato e geometrico (giardino all’italiana) ma seguire le forme e le irregolarità naturali del terreno dandogli un’aria più naturale creando appunto un giardino all’inglese (da qui il nome “giardino inglese”).Furono anche inserite piante provenienti da tutto il mondo per rendere l’atmosfera ancora più suggestiva e più esotica.

Il parco, è un alternarsi di collinette e piccole valli, attraversato da sentieri  tra i quali è possibile imbattersi in un tempietto progettato da Ernesto Basile ispirandosi all’architettura arabo-normanna e una serra in vetro e ferro battuto in stile ottocentesco. Troviamo inoltre numerose sculture sparse per il giardino tra le quali quella di Benedetto Civiletti raffigurante il Canaris a Scio.

Nel Parterre sorge quella che anticamente era denominata “Villa Garibaldi” (da non confondere con il Giardino Garibaldi in Piazza Marina), area verde oggi dedicata alla memoria dei giudici Falcone e Morvillo, dove troviamo il monumento equestre a Giuseppe Garibaldi

Spesso ospita manifestazione a carattere ludico-ricreativo e d è presente anche un parco giochi per bambini con giostrine.

Orari d’apertura:
Tutti i giorni 9:00 – 17:00 (in Estate 8:00 – 20:00)

Prezzo: gratis

Parco della Salute

Scivoli, dondoli, altalene in un immenso giardino verde, con tanto di attrezzi in legno per bambini, zona mobilità e un percorso sensoriale con l’itinerario tattile per ipovedenti e un campo polivalente in sintetico.

Nato di recente a Palermo, al foro italico, il primo Parco della Salute dedicato a Livia Morello, deceduta all’età di diciotto anni per una rara cardiopatia. Un progetto di utilità sociale promosso da Vivi Sano Onlus, associazione di promozione sociale composta da più di settanta volontari.

La Onlus palermitana, ha coinvolto nell’iniziativa associazioni del privato sociale ognuna portatrice di un interesse specifico del mondo delle disabilità e attivato collaborazioni con società scientifiche, ordini, università.
Si trova alla Cala di fronte a Porta Felice, è  il primo “inclusivo” in città, e si estende per ottomila metri quadrati di terreno tra il Nautoscopio e il prato del Foro Italico. E’ aperto a tutti ed è controllato dalla mattina alla sera da  volontari di decine di associazioni e di notte da vigilanza privata.

Orari d’apertura: Tutti i giorni

Prezzo:gratis

Città dei Ragazzi – Ludoteca

L’ingresso è gratuito, ma per servizi offerti bisogna munirsi di biglietto dal costo di pochi euro; per le scolaresche c’è invece il biglietto-tessera e una tessera-abbonamento per un mese.

Riaperta il 18 luglio 1997, dopo 37 anni di chiusura, la città dei Ragazzi è un’area dedicata allo svago e alla cultura dove i bambini e i ragazzi di Palermo possono essere veramente bambini e ragazzi, esercitare la propria fantasia e i propri interessi.
In una grande area verde è una città nella città a misura dell’infanzia e della gioventù.

All’interno tante strutture come il castello in mattoni con vasta platea, il palcoscenico all’aperto, la fontana, l’ingrottato monumentale (opera ottocentesca di Venanzio Marvuglia), il canale navigabile con imbarcadero, la stazione ferroviaria con i binari e i passaggi a livello, il palco della musica, i ponticelli, il ponte levatoio; oltre al bar, i servizi igienici e l’infermeria.

La Città dei Ragazzi è dotata anche di una biblioteca all’aperto che tanto apprezzata dai bambini… un vero angolo dedicato alla cultura

Orari d’apertura: Tutti i giorni

Prezzo: gratis

Ads

Parchi naturali a Palermo

Orto Botanico

L’Orto botanico di Palermo è una istituzione museale e didattico-scientifica del Dipartimento di Scienze Botaniche dell’Università di Palermo dove di trova la stessa sede che rappresenta il centro nel quale si sono sviluppati gli studi sulla botanica. Attaccato a Villa Giulia, vi si accede da via Lincoln. Il Giardino accoglie oltre 12.000 specie differenti di piante e fu aperto al pubblico nel 1795.

L’edificio è stile neoclassico (denominato “Ginnasio”)e fu progettato dal francese Dufourny  in collaborazione con architetti locali (Trombetta, Marabitti e Marvuglia). L’interno, arricchito da bellissimi decori, veniva utilizzato dai dimostratori per esporre le piante medicinali. Nei suoi viali troviamo l’immancabile statua del “Genio” di Palermo, due sfingi, bassorilievi, statue e busti, dedicati a grandi naturalisti dell’epoca. Tra le curiosità, una vasca ospita la “Victoria Amazonica”, una caratteristica pianta dalle grandi foglie galleggianti.

Ogni pianta, ogni viale, ogni cespuglio, rappresenta documento vivente della flora mondiale.

Orari d’apertura: Tutti i giorni 9.00 – 17:00

Prezzo: Intero 5 euro, ridotto 3 euro, ragazzi 2 euro, gratis <4 anni
Biglietto famiglia 10 euro (min. 3 persone)

Parco d’Orleans

Fa parte della Villa d’Orleans oggi sede della Presidenza della Regione Siciliana ed è un bellissimo giardino da visitare con i bambini. Fu costruito a metà dell’800 ed è un magnifico parco mantenuto dalla Regione Siciliana che da poco è divenuto parco ornitologico. Il parco venne edificato a inizio Ottocento come riserva di palazzo d’Orléans  ed è caratterizzato da grandi ficus macrophylla dalle radici volanti. Molte sono le specie di uccelli presenti, dagli uccelli acquatici ai pappagalli dalle anatre ai pavoni.

Sono presenti anche dei  cerbiatti che intrattengono i bambini mangiando le foglie di lattuga portate dai genitori per dar loro da mangiare.

Orari d’apertura:
lunedì – venerdì 9:00 – 13:00/15:00 – 18:00
sabato – domenica 9:00 – 13:00

Prezzo: gratis

Villa Bonanno

Nel 1905  viene progettata da Giuseppe Damiani Almeyda villa Bonanno, una villa intitolata al sindaco di Palermo Pietro Bonanno che volle realizzare quest’opera per riqualificare l’ambiente antistante il palazzo dei Normanni. La villa è principalmente caratterizzata da palme, da “La casa del custode” progettata da Almeyda, il busto marmoreo del sindaco Bonanno con il basamento disegnato da Ernesto Basile e i resti delle due case patrizie romane. Nel piano del Palazzo Reale è presente la bellissima fontana con il monumento a Filippo V di Nunzio Morello nel 1856 ma progettato da Carlo d’Aprile nel 1661 a cui parteciparono alla realizzazione anche i Serpotta. Da consigliare un giro nella tipica “carrozzella”condotta da uno “gnuri” (il conducente della carrozzella).

Orari d’apertura: Tutti i giorni (area archeologica visitabile su prenotazione)

Prezzo: gratis

Riserva di Capo Gallo

La Riserva naturale orientata Capo Gallo, istituita nel 2001, comprende una area di quasi 586 ettari ed è costituita essenzialmente dal Monte Gallo. Il Monte Gallo termina in un promontorio, denominato Capo Gallo, sul quale è situato un faro che ne segnala la posizione. Il promontorio separa i due golfi di Mondello e Sferracavallo, che ospitano gli omonimi quartieri marinari della città. Il lato costiero della Riserva di Capo Gallo è caratterizzato da rocce dalle forme bizzarre modellate dal mare che formando anche una serie di grotte affascinanti, come la Grotta dell’olio che nell’antichità fu abitata dall’uomo (sono stati rinvenuti graffiti preistorici ed altri reperti archeologici). Rigogliosa di macchia mediterranea, sono presenti numerose specie animali. Grazie alla riqualificazione dei sentieri preesistenti, alla creazione di staccionate, muretti, recinzioni, alla pulitura del sottobosco e ad una periodica manutenzione, i visitatori hanno la possibilità di godere appieno della bellezza del luogo pur nel completo rispetto dell’ambiente. Un luogo che permette di evadere dalla routine e per trascorrere una bella giornata di relax permettendo anche ai più piccoli di stare in contatto con la natura in massima tranquillità e sicurezza. in estate puoi anche organizzarti per un bagno indimenticabile a mare, sempre che si sia disposti a camminare un “tantino” a piedi!

I punti di accesso sono tre:

– dalla Torre di Mondello è possibile accedere alla riserva lungo un sentiero che arriva al faro (si tratta di un ingresso a pagamento, poiché la proprietà di tale sentiero è reclamata da un privato, nonostante le   lamentele della cittadinanza, delle associazioni ambientaliste e le diverse cause intentate dall’amministrazione) € 1 a piedi, € 5 in moto, €10 in auto. il consiglio è l’ingresso a piedi.

– accesso da contrada Barcarello di Sferracavallo un breve sentiero conduce sino ad un’area attrezzata (gratis)

– accesso attraverso una strada comunale che inizia alle spalle di Partanna Mondello e costeggia Pizzo Sella è possibile arrivare sino a quota 527 m s.l.m. al cosiddetto Semaforo.

Orari d’apertura: Tutti i giorni

Prezzo: come sopra

Vedi anche

Ads